Il blog ufficiale del macello di tutti i ggiovani a Tavarnelle Val di Pesa

martedì, marzo 07, 2006

Gabbiotti

Questo dovrebbe essere il post per la musica; per sviluppare questi argomenti non mettete altri post, ma aggiungete commenti, così si capisce meglio adesso vedo di metterci le immagini del centro e se ci riesco i documenti, altrimenti farò copia incolla (in attesa del sito..) PIANO TERRA PRIMO PIANO

SECONDO PIANO

IPOTESI PIANO TERRA

CONCEZIONE DELLA SISTEMAZIONE DEL PIANO TERRA Auditorium - La colonna deve essere spostata per permettere qualsiasi attività si possa dovere svolgere nell’auditorium, concerto, spettacolo, proiezione che sia. - Il pavimento dovrebbe essere pensato in funzione di gente che balla o che recita - Necessaria una buona acustica e un qualche tipo di insonorizzazione, in particolare per evitare lamentele in occasione di concerti da parte dei limitrofi residenti - Il palco può benissimo essere rimovibile: in questo modo l’auditorium è flessibile e le eventuali necessità di un palco fisso possono essere affrontate in seguito; in ogni caso non ce n’è stretta necessità, né per concerti, né per conferenze, né per il teatro (si può benissimo recitare a livello del suolo, basta mettere del parquet), in modo da non incorrere nel veto comunale che prevede la realizzazione del teatro cinema e sottolinea l’esistenza del teatro dell’Acli Informa Giovani - Viene rispettata la collocazione vicina all’ingresso, sfruttando lo spazio inutilizzato sotto la rampa di scale che porta al primo piano - Questa posizione è ideale affinché l’informa giovani possa servire da segreteria, portineria e biglietteria Atrio - Lo spazio inutilizzato all’ingresso viene ridotto grazie alla posizione dell’informa giovani e della cucina - Rimane un ampio spazio di circolazione tra scale, auditorium e bagni Bagni - Sono sistemati in posizione d’angolo rispetto allo spazio comune per lasciare che il centro del primo piano sia utilizzabile collettivamente Cucina - La sistemazione rispetta la stessa impostazione di quella del bagno - La cucina è collocata vicina al bar per evidenti esigenze, ma ha anche collegamento con lo spazio comune laterale, che può essere utilizzato per mangiare comodamente - Le dimensioni dovrebbero essere contenute, tali da soddisfare le esigenze di un bar e per organizzare feste o “rinfreschi” Bar - Il bar è in posizione centrale e rappresenta il perno dell’organizzazione dello spazio; sarà di dimensioni contenute (avendo tra l’altro alle spalle una spaziosa cucina) ma affacciando su più lati dello spazio comune sarà sfruttato al massimo - La possibilità di girare intorno al bar dà la possibilità di articolare l’ambiente e diversificare le sue porzioni Spazio comune centrale - Dovrebbe essere lo spazio immediatamente più sfruttabile, per persone in piedi o con pochi, esili tavolini - Le colonne che dividono questo spazio dall’atrio vero e proprio, qualora non fosse possibile spostarle, potrebbero essere variamente arredate (da spazio per locandine o bacheca, a sostegno di un tavolino pensile) o comunque essere sfruttate per organizzare un percorso “logico” dello spazio centrale (falsa finestra interna o altro) Spazio comune laterale - Ricavare questo spazio significa sfruttare la possibilità di articolare lo spazio comune del piano terra secondo due direttrici perpendicolari - Questa potrebbe essere una zona più appartata, arredata con divani e utilizzabile anche per mangiare - Essendo la zona più caratteristica e illuminata da più direzioni, potrebbe servire come spazio espositivo per mostre temporanee

BOLLETTINO del “Comitato dei Gabbiotti” Manifesto del Comitato Il Comitato dei Gabbiotti consiste nel gruppo di musicisti dei Comuni di Tavarnelle e Barberino che si riuniscono per formulare proposte riguardanti il “Centro Giovani” che il Comune di Tavarnelle ha intenzione di realizzare sull’area oggi occupata dai vecchi macelli e che sarà ultimato fra circa due anni. Molti aspetti concernenti questo edificio e il suo futuro utilizzo non sono ancora definiti. L’impressione è che l’amministrazione sia intenzionata e per certi aspetti felice di poter affidare o delegare alla cittadinanza “attiva” i relativi oneri e onori. In effetti anche gli unici aspetti definitivi (la struttura e la suddivisione dei locali) andrebbero ripensati in un’ottica rispondente a diversi criteri funzionali e organizzativi del “Centro”. Il Comitato dei Gabbiotti inizialmente aveva (e in effetti ancora ha) lo scopo di raccogliere le proposte riguardanti la parte musicale dell’edificio, sia dal punto di vista della strumentazione e della suddivisione degli spazi, che per la gestione ed organizzazione, ma essendo l’unico gruppo che si è formato in maniera stabile e autonoma per la formulazione di proposte al Comune, è auspicabile che divenga il nucleo di un comitato di gestione e progettazione (per quanto possibile) del Centro stesso. Il Centro Giovani La possibilità di realizzare il Centro deriva da un finanziamento di circa 1 milione di euro erogato dalla Regione al Comune; (le informazioni successive sono, in attesa di un incontro con l’ufficio tecnico, frutto di estrapolazioni personali) l’edificio deve rimpiazzare i vecchi macelli che, a causa del cattivo stato in cui versano e dell’incendio che subirono, non possono essere recuperati. Gli ex-macelli dovranno quindi essere demoliti, per rendere possibile la realizzazione del Centro Giovani. E’ probabile che la planimetria generale debba comunque rispettare le dimensioni originarie, e in ogni caso il progetto elaborato dall’ufficio tecnico del Comune presenta questa caratteristica. Il Centro è organizzato su tre livelli: il piano terra, il secondo piano e il terzo piano. Il piano terra presenta un’area comune, suddivisa in: § un auditorium, § una zona che ospiterà una cucina e ambiente in cui si possa mangiare § centro “informa-giovani”, in posizione centrale destinato ad atrio, § bagni e ripostigli. Il primo piano è caratterizzato da varie stanze di diverse dimensioni con destinazione non precisata, ma comunque utilizzabili da vari gruppi di interesse, associazioni culturali o quanto rispecchi la filosofia stessa del Centro. Sono previsti anche per questo piano bagni e ripostigli. Il secondo piano, più piccolo dei precedenti, è destinato all’area musicale, ospiterà sale prove e ambienti utili in un contesto musicale. E’ inoltre presente un seminterrato che è destinato per ora ad ospitare la centrale termica dell’edificio, l’autoclave e la sala macchine dell’ascensore. La struttura presenta diversi problemi, analizzati dopo la presentazione del progetto e ancora da analizzare, perché non è stata pensata in funzione di ciò che dovrà ospitare, bensì nella sola ottica di fornire degli spazi. Sfortunatamente siamo venuti a conoscenza del progetto solo in una fase finale in cui il questo era già stato per la massima parte definito. Il Comune, data la mancanza di proposte per quanto concerne la destinazione degli ambienti, ha deciso di consultare i “giovani” interessati in futuro ad usare il Centro per farsi consigliare su come attrezzarlo; visto che l’appalto è soggetto a ribasso d’asta (sostanzialmente i lavori per la realizzazione vengono assegnati secondo un’asta al ribasso a partire dal milione di euro) i soldi che rimangono saranno utilizzati per il completamento architettonico del centro. Essendo una delle esigenze principali che il Centro Giovani dovrà soddisfare quella di fornire un posto dove suonare ai gruppi (esistenti e ipotetici) della zona e dato che questa sarà probabilmente la spesa di allestimento principale, si è costituito per primo il Comitato dei Gabbiotti. Problemi Organizzativi Dalle scorse riunioni con il comune è risultata una impostazione generale del progetto che non sembra soddisfacente e rischia di pregiudicare la futura vita del centro: in sostanza si è sostenuto che prima vengono le decisioni sulla struttura e secondariamente le decisioni sull’organizzazione, sulla gestione e sull’utilizzo; se è vero che è inutile decidere puntigliosamente i regolamenti di accesso agli spazi prima che questi esistano, è anche vero che un edificio si costruisce in base a cosa conterrà e a come si intende svolgere le attività al suo interno. Fino ad ora, alle riunioni con il comune tutti hanno partecipato a titolo personale, con funzione consultiva, mentre è auspicabile che in futuro gli interventi siano organizzati e che consistano di precise proposte; nell’ambito dei musicisti questo è successo, ma non è sufficiente, e soprattutto non è ancora emersa una impostazione più ampia. Il comune intende, come già detto, responsabilizzare i giovani e delegare loro alcune delle funzioni e degli impegni relativi al funzionamento del centro; questa opportunità, se sfruttata bene, può consentire la nascita di un centro culturale sostanzialmente autogestito; tuttavia è necessario che i gruppi interessati si costituiscano in qualche modo in un’associazione, a sua volta suddivisa per aree di interesse, che si diano un regolamento e soprattutto che inizino a proporre concretamente le loro esigenze, ma anche a dare la loro disponibilità ad interessarsi alle problematiche e agli impegni ad esse correlate. Per ora il CG è l’unica fonte di discussione impostata secondo questa linea, ma anche le altre aree di interesse dovrebbero creare qualcosa di simile; un problema lampante è ad esempio la mancanza di conoscenza delle reali richieste dei giovani di Tavarnelle e Barberino: la necessità di sale prove era nota, ma altre possibilità, prima fra tutte, e non contemplata, quella di un laboratorio teatrale, con particolari esigenze di spazi, non sono state prese in considerazione. Problemi Strutturali La mancanza di idee e il suddetto errore di impostazione hanno portato alla progettazione di una struttura sostanzialmente poco funzionale e non pienamente fruibile in termini collettivi. Da questo punto di vista è necessaria un’analisi attenta e approfondita, anche se probabilmente non tutte le necessità sono a questo punto soddisfabili; in ogni caso bisogna organizzare in qualche modo una strategia di discussione e proposta su questi aspetti. A seconda della disposizione di muri, bagni e pilastri, il centro può diventare un casermone con delle stanze in cui si ritrovano separatamente gruppi di interesse o un luogo di vitalizzazione del paese, di scambio di esperienze culturali, di organizzazione di eventi, concerti, feste, seminari. I problemi principali sono legati al piano terra dell’edificio: questo è diviso in tre parti: auditorium, atrio e sala multiuso. L’auditorium ha un pilastro al centro ed un palco ad angolo che rischia di essere utilizzabile solo per tenere discorsi, dato che non dispone di quinte, non è prevista nessuna misura per garantire una buona acustica né alcuna impiantistica, e che sarebbe probabilmente difficile metterci davanti uno schermo per proiezioni; l’atrio, sostanzialmente inutilizzato per metà della superficie, ospiterebbe, nelle intenzioni del comune, il centro informa-giovani (ossia uno “sportello” informativo su formazione e lavoro) su una superficie di 25 metri quadri - quando sarebbero sufficienti, con un po’ di cinismo, un tavolino e un computer al primo piano - e i bagni; la disposizione dei bagni è importante e non facilmente modificabile dati gli impianti idraulici ed è prevista proprio al centro del piano terra; la sala multiuso non ha, come dimostra il nome, una collocazione funzionale, ed evidentemente nemmeno una felice collocazione planimetrica, essendo lontana dell’auditorium e quindi utilizzabile solo separatamente. Appare chiaro come sia cruciale l’organizzazione di questi spazi per garantire il successo delle iniziative che potrebbero svolgervisi. E’ evidente la necessità di un bancone da bar e di uno spazio sociale; attualmente queste sarebbero prerogative della sala multiuso, ma strutturando diversamente il piano terra si potrebbe passare dalla prospettiva di una sala mensa dalla fumosa cucina a quella di un pub autogestito utilizzabile in corrispondenza di concerti o eventi organizzati in un auditorium funzionale, un centro di aggregazione attraente e indipendente.

La Promozione Il comune si è occupato ha incaricato Massimo Torelli e Francesco B per quanto riguarda la promozione e la consulenza in materia di organizzazione e sviluppo delle proposte: in particolare per la ricerca del marchio e del nome (quello più interessante proposto è “Il Macello”) e per la scrittura di un sito web che dovrebbe chiamarsi “giovarnelle” e servirà da punto di raccolta delle informazioni a disposizione e scambio di idee nei periodi fra le riunioni, a scadenza quindicinale, che si è deciso di tenere presso il comune per portare avanti il progetto. Affidate invece ai “giovani” sono l’iniziativa del blog (centrogiovanimacello.blogspot.com), che deve essere sviluppata e frequentata, e quella delle videointerviste: interviste su video agli interessati al centro, con le loro proposte e suggerimenti; sarebbe utile cercare di unire informazione sulle riunioni e sulle opportunità di partecipazione alla strutturazione del progetto con la promozione anche tramite concerti o cose simili. Una strada che non è stata percorsa è la collaborazione, magari gratuita, con istituzioni esterne al comune per la progettazione e realizzazione di alcuni aspetti; è complicato, ma ad esempio si può pensare di ottenere un finanziamento europeo su un progetto culturale collegato al centro o indire un concorso per giovani architetti, magari sponsorizzato da qualche banca o dalla coop, per la progettazione di parti del centro, come l’auditorium, o per la decorazione, oppure la collaborazione con l’università tramite stage di studenti, ad esempio per l’arredamento dell’ipotetico bar. Attività del CG Fino ad ora il Comitato dei Gabbiotti si è riunito autonomamente due volte; ancora è ridotto il numero di partecipanti e di conoscenti, ma la demolizione dei macelli è imminente, quindi le possibilità di partecipazione sono limitate ai prossimi mesi, per quanto riguarda la definizione dell’aspetto fisico del Centro e delle sale prova. Come detto, il secondo piano del Centro Giovani dovrebbe essere adibito a spazio musicale; originariamente era stato proposto uno studio di registrazione dal comune; il comitato ha invece optato per la sola realizzazione di sale prova, già onerosa per via dell’insonorizzazione ed eventualmente di uno spazio comune, adibito ad esempio a sala d’ascolto con postazione multimediale (per scaricare, registrare, creare musica con programmi). Ambito “fisico” E’ auspicabile che lo spazio sia diviso in cinque stanze, di cui almeno quattro sale prova, la cui realizzazione, se, per mancanza di fondi, non immediata, sarà procrastinata. L’insonorizzazione impone e richiede delle misure architettoniche che devono essere studiate in dettaglio da professionisti del settore, di cui è indispensabile richiedere pareri e preventivi. Anche l’organizzazione delle stanze, le posizioni dei muri divisori, delle finestre, delle porte, sono oggetto di discussione e proposta, compatibilmente con vincoli strutturali e normativi. Per quanto riguarda la strumentazione, oltre al materiale necessario per le singole sale, dipendente dal numero delle stesse e già stimato in preventivi, si richiederebbe un impianto per suonare all’aperto e una adatta predisposizione dell’auditorium. Ambito organizzativo Il regolamento dello spazio musicale dipende in maniera inscindibile dal numero di sale disponibili e dal resoconto dell’ultima riunione si possono trarre gli spunti di discussione emersi già più volte; in particolare bisogna deliberare sull’impostazione dell’utilizzo delle sale, che devono rispondere a tre obiettivi: - accesso a qualunque giovane o inesperto musicista che abbia voglia o bisogno di sale prova - disponibilità per i gruppi esistenti di uno spazio affidabile per provare con regolarità - ricavo di rimborsi spesa, in particolare tramite la prenotazione delle sale a gruppi non “indigeni” Per il momento, ogni ulteriore informazione può essere ricavata (oltre che dalla ovvia partecipazione alle prossime riunioni) dal resoconto dell’ultima riunione del comitato. Resoconto ultima riunione del comitato Resoconto della Riunione del 15/02/06 Partecipanti alla Riunione: Andrea Ciani Andrea Cito Luca Coli Matteo Corti Giustino De Michele Andrea Fanti Emanuele Leoncini Andrea Lombardini Matteo Pianigiani Luigi Verdiani La riunione è stata convocata autonomamente, su iniziativa del gruppo di musicisti “Comitato per i Gabbiotti”, per informare sul progetto del Centro Giovani e sulle proposte finora emerse sulla sua possibile organizzazione e destinazione. L’ordine del giorno della riunione era: esposizione del progetto del Centro Giovani, con particolare attenzione alla parte musicale, esposizione delle proposte emerse negli scorsi incontri, esposizione e discussione di eventuali nuove idee, nomina di alcuni rappresentanti per il Gruppo per i Gabbiotti, varie ed eventuali. La riunione ha seguito sostanzialmente l’ordine del giorno. Data la presenza di persone nuove, è stato esposto il progetto allo stato attuale per il Centro Giovani, dando particolare rilevanza all’aspetto musicale e alla parte che sarà ad esso dedicata nel Centro. Tutti i presenti si sono trovati d’accordo nel ritenere necessario l’allestimento nel Centro di sale prova e che queste siano il maggior numero possibile. Si è poi proceduto alla descrizione delle due proposte emerse nelle precedenti riunioni in merito a come destinare e organizzare tali sale prova. E’ emersa, al fine di decidere la linea da seguire, la necessità di avere risposte certe da parte del Comune, della cifra che è disposto a impiegare per l’allestimento delle sale prova, così da ufficializzare il numero di sale che saranno destinate a ospitare i gruppi e poter pensare di conseguenza una possibile organizzazione della zona musicale. I punti principali: ufficializzare il numero di sale prova che saranno allestite, stabilire quante stanze dedicare ai gruppi di Tavarnelle-Barberino e quante poter rendere accessibili a tutti, stabilire cosa significa la denominazione “gruppo di Tavarnelle-Barberino” (specificare il numero di componenti che deve abitare in uno dei due Comuni), richiedere se sia possibile togliere alcune delle finestre dal secondo piano, in modo da rendere più semplice e meno costosa l’insonorizzazione delle stanze, installazione di climatizzatori per rendere fruibili le stanze sia in inverno che in estate e per preservare la strumentazione da danni derivanti da temperature estreme (la climatizzazione si rende pressoché necessaria data la posizione dell’area musicale all’ultimo piano), installazione di finestre e porte doppie (per l’insonorizzazione), quest’ultime caratterizzate da una larghezza di almeno 1/1,2 m, necessità che la strumentazione delle stanze non sia rimossa dalle stesse per qualsiasi motivo, sia questo una festa o una manifestazione interna o esterna dal Centro, necessità dell’acquisto di un impianto da utilizzare in occasione di concerti/manifestazioni al di fuori del Centro, e che sia utilizzato solo da persone realmente capaci, creazione di un’associazione di musicisti che gestisca le stanze da un punto di vista organizzativo, necessità che i gruppi che vogliono fruire delle stanze si facciano conoscere, che si iscrivano all’associazione di cui al punto precedente. Il reparto musicale non deve rispondere a logiche di rapidità per la disponibilità di stanze, bensì, dato che sarà gestito da un’associazione, deve garantire il corretto utilizzo degli ambienti e permettere la promozione culturale, svincolata da qualsiasi logica di mercato, nomina informale di tre rappresentanti per il gruppo, che sono: Giustino De Michele, Andrea Fanti e Emanuele Leoncini, necessità di ripensare all’auditorium, sia in termini di planimetria che di insonorizzazione, in modo da renderlo veramente fruibile, con particolare attenzione alla progettazione del palco e all’eliminazione della colonna di cemento armato, che va a cadere proprio nel mezzo dell’auditorium, riorganizzazione degli spazi al piano terreno (riduzione dello spazio per l’informa-giovani, diversa disposizione della sala multiuso e progettazione di un bar nella zona dell’auditorium), richiesta indennità per i concerti, in modo che si possano effettivamente organizzare eventi musicali. Questo si traduce nella possibilità di suonare nei concerti almeno fino alle una di notte, senza il rischio di improvvise interruzioni derivanti da lamentele del vicinato (a tal proposito si rende indispensabile una ottima insonorizzazione dell’auditorium). Resoconto ultima riunione col comune (in attesa del resoconto da parte dei moderatori) Prossime Attività Nel prossimo futuro gli obiettivi principali sono tre: - definizione di proposte architettoniche riguardanti il piano terra dell’edificio, tramite iniziative personali e incontro con l’ufficio tecnico del comune per saggiarne possibilità e disponibilità; - allargamento delle discussione, tramite iniziativa personale, al numero più ampio possibile di musicisti ma anche persone interessate ad altre attività, in particolare quelle che abbiano peculiari esigenze architettoniche; - definizione di un regolamento per le sale prova e discussione sulle esigenze architettoniche ed impiantistiche riguardanti secondo piano e auditorium. - Organizzare la promozione

AGENDA DEI GABBIOTTI

Quello che dobbiamo fare: 1. Incontrare l'ufficio tecnico; è fondamentale fissare con il Galgani questa settimana per incontrare l’ufficio tecnico e sentire che si può fare 2. Diffondere ad altri gruppi le informazioni per avere più sostegno e più idee per il piano terra

3. Sentire il parere di qualche nostro amico architetto per idee geniali per l'Auditorium

4. Informarsi per quanto riguarda l'insonorizzazione (quali ditte sono specializzate, eventualmente un professionista per fare un sopralluogo, ...) e sentire Pino 5. Elaborare preventivi per le stanze, per gli strumenti e per quanto altro ci viene in mente per il secondo piano e per suonare dentro o fuori il centro 6. Indire la prossima riunione dei gabbiotti 7. Dare resoconto schematicamente diversificato delle varie proposte per la gestione delle sale prove (prenotazioni e varie) per poterne discutere non partendo sempre da zero

8. Eventualmente visitare uno dei Centri Giovani già costruiti (ambasciata di marte, quello nuovo di calenzano, ...)

2 Commenti:

Anonymous Anonimo ha scritto...

a

4/19/2006 03:06:00 AM

 
Anonymous Anonimo ha scritto...

ciao a tutti ho aperto un forum sulle aste a ribasso e giochi online.
vi aspetto numerosi.
http://asteegiochionline.forumfree.net/

5/12/2008 07:58:00 AM

 

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